Franco Accursio Gulino
Franco Accursio Gulino nasce a Sciacca nel 1949. Dopo avere operato a Milano e Ferrara tra il 1970 e il 1973, oggi vive tra Sciacca e Roma. Il lavoro di Gulino riscuote attenzione e interesse e al ciclo di opere dedicato all’isola Ferdinandea, interpretata come un’entità pensante che sceglie la libertà e rifiuta la violenza e l’ottusità degli uomini, inabissandosi, viene dedicata, nel marzo del 2000, un’intera pagina dell’Herald Tribune. Nel 2001 viene realizzato il video d’arte Ferdinandea l’isola pensante (opere pittoriche di F.A.Gulino, regia di Daniele Salvo e Claudio Pappalardo) presentato nel 2006 al Festival Internazionale di Cinema e Documentario di Palazzo Venezia a Roma. Nel ventennio 1970-1990 Gulino riceve importanti riconoscimenti e premi ed è impegnato in numerose mostre personali e collettive. Del 1997 è la mostra personale a New York dal titolo Design and Embalmer, presentata da Gioacchino Lanza Tomasi all’Istituto Italiano di Cultura (catalogo Sellerio, testo di Robert Viscusi).
L’anno successivo espone le opere della personale presso The Art Gallery at Brooklyn College e presso Allen Priebe Gallery nel Wisconsin. Nel 1999 viene organizzata, a cura di “La centrale dell’arte” di Roma, la mostra personale In/Out presso i Cantieri Culturali della Zisa di Palermo. Del 2003 è la mostra personale In medio stat virtus realizzata alla Fondazione Orestiadi di Gibellina la cui presentazione è di Gianluca Ranzi. Nel 2004, in occasione del Concerto a dieci voci per l’Europa al Piccolo Teatro di Milano per l’entrata di nuovi paesi nell’Unione Europea, l’artista realizza l’opera Tabularium.
Nel 2011 viene inaugurata a Nairobi la mostra Camminanti (catalogo Sellerio, testo di Carlo Bertelli), parola che raccoglie in sé la storia dei migranti, dei clandestini, degli uomini in viaggio e in trasformazione a cui Gulino dedica la sua pittura da oltre un ventennio.
Sin dagli inizi degli anni Novanta Gulino è impegnato nella realizzazione di un poderoso ciclo di più di centocinquanta opere dedicate alla figura di Pier Paolo Pasolini. Alcune opere del ciclo vengono scelte per lo spettacolo teatrale P.P.P. Siamo tutti in pericolo la cui regia è di Daniele Salvo (Teatro Stabile di Torino, 2007; Teatro dei Filodrammatici di Milano, 2007; Teatro Vascello di Roma, 2015; Teatro Franco Parenti di Milano, 2015).
Nel 2012 espone a Roma nella mostra collettiva PPP. Una polemica inversa. Omaggio a Pier Paolo Pasolini, a cura di Flavio Alivernini (catalogo Fandango Libri, testo di Achille Bonito Oliva). Del 2014 è la mostra personale Clandestini. Passano all’asta i sogni, a cura di Laura Anello, inaugurata a Palermo all’interno delle Carceri dell’inquisizione spagnola di Palazzo Steri.
Nel 2015 si svolge la mostra personale Memorie. Ritratto d’artista, a cura di Paola Nicita, inaugurata a Palermo presso Palazzo Ziino (GAM) (catalogo Caracol Edizioni, presentazione di Paolo Flores d’Arcais) e la Galleria Agorà di Palermo gli dedica una personale dal titolo Ecce homo a cura di Stefania Giacchino. Dal 2015 al 2016 espone in una personale permanente al Verdura Resort Sicilia – Rocco Forte Hotels.
Nel 2016 viene invitato a partecipare all’evento Pasolini. Un poeta presso La Dogana di Milano. Nello stesso anno espone nella collettiva Per raccontare l’arte presso lo Spazio Contemporaneo Agorà di Palermo e nella personale Passano all’asta i sogni presso la Galleria Horti Lamiani di Roma. Nel 2017 espone nella mostra Imago mundi. Rotte Mediterranee presso i Cantieri Culturali alla Zisa – Spazio Zac – Zona Arti Contemporanee di Palermo. Nel maggio dello stesso anno viene invitato a partecipare alla mostra collettiva Scorrimento veloce presentata dalla Fondazione Orestiadi di Gibellina. Nel 2018, nell’ambito degli eventi nazionali ed internazionali di Palermo capitale italiana della cultura, espone nella mostra personale dal titolo Black Friday.
Nel 2019 viene invitato ad esporre alla I° Biennale di St. Moritz (Svizzera), presso il Forum Paracelsus, evento curato da un comitato scientifico presieduto dal professor Egidio Maria Eleuteri e dalle storiche dell’arte Martina D’Ambrosio ed Elisa Susanna. Da aprile a giugno dello stesso anno le opere del ciclo Black Friday sono esposte in una mostra personale presso l’Hôtel de Paris di Monte-Carlo. Del 2019 è la personale Corde tese e passi presso il Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, Palazzo Belmonte Riso, a cura della Fondazione Orestiadi di Gibellina. Dal mese di giugno 2021 l’opera dal titolo Passano all’asta i sogni si trova presso il Quirinale – Presidenza della Repubblica italiana. Nello stesso anno viene invitato ad esporre presso la Saatchi Gallery di Londra, in occasione dell’evento StART Art Fair London, e nella collezione permanente del MAC- Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao di Gibellina.
Nel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, l’artista viene invitato ad esporre nella mostra personale Pasolini clandestinus, inaugurata nelle sale degli ex Presidenti e Pompeiana, presso il Palazzo Reale di Palermo. La mostra è stata promossa dal Servizio Biblioteca e Archivio storico dell’Ars e curata da Laura Anello. Da luglio a settembre dello stesso anno, nell’ambito della quarantunesima edizione delle Orestiadi di Gibellina, è stata inaugurata la mostra personale Le mura di Sana’a. Omaggio a Pier Paolo Pasolini a cura di Enzo Fiammetta. Nel 2023 espone nella mostra personale Pier Paolo Pasolini: “Riempire l’assenza di un volto”, a cura di Anna Terminello e Laura Anello, presso l’Istituto Italiano di Cultura e la Scuola Italiana di Atene.
Sull’artista sono stati realizzati documentari e video, tra cui Quanti soggetti tu sei? e Ritratto d’artista. Franco Accursio Gulino della regista austriaca Johanna Tschautscher. Quest’ultimo è risultato vincitore del premio International Film Festival on European Art, Art& Film 2006 di Praga. Le opere di Franco Accursio Gulino sono presentate in rassegne nazionali ed internazionali e sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private.